Ecco un piccolo recap del nostro weekend irlandese fanno naturalmente di caffè e burro.
Nella capitale della cultura 2027, Pordenone, ecco dove trovare un’eccellenza della viennoiserie e dello specialty coffee, a due passi dal centro storico.
In via Arcivescovado 2/E, a Torino, un locale a due piani dalle grandi vetrate attira l’attenzione dei passanti che camminano accarezzati dai primi raggi di sole primaverile: è la prima impressione con cui si presenta ai nostri occhi C’entro food garden,
A Torino la pasticceria non è solo una questione di dolci: è cultura quotidiana, è il battito lento e raffinato di una città che sa ancora prendersi il suo tempo. Tra i portici e le vetrine del centro, Piscitella, in via dell’Arsenale, è uno di quei luoghi che vale la pena segnarsi sul taccuino.
Nel cuore del quartiere Crocetta, una delle zone più eleganti di Torino, esiste un posto capace di mettere d’accordo tutti: chi ama i dolci, chi preferisce il salato e chi è sempre alla ricerca di indirizzi interessanti dove fermarsi a mangiare bene.
C’è una nuova apertura a Roma destinata a far parlare: Fabula Patisserie, dopo la sede umbra, arriva nella Capitale, portando con sé dolci scenografici, lievitati creativi e un’estetica che già fa fila.
Se la sveglia non ha suonato e sei in ritardo, la colazione al volo da Maicol è quello di cui hai bisogno.
Nel quartiere Campidoglio, a Torino, c’è Efrem: una pasticceria vegana che vale la pena provare anche se vegano non lo sei. Si viene per i croissant e si finisce per tornarci per tutto il resto.
All’EUR proprio di fronte al laghetto, Conca D’Oro è uno di quei posti che diventano subito un’abitudine. Aperto 24 ore su 24, è il punto perfetto per colazioni, pause veloci e spuntini notturni.
Ecco una piccola guida su dove fare colazione a Budapest.