Tra le pagine dei romanzi, la colazione diventa un dettaglio narrativo capace di rivelare caratteri, abitudini e mondi.
Caffè, croissant e stranezze del commissariato. Le colazioni di Vargas
Fred Vargas – Nei boschi eterni, Parti in fretta e non tornare, L’uomo dei cerchi azzurri
Nei romanzi di Fred Vargas, la colazione riflette perfettamente il carattere irregolare e profondamente umano dei membri del commissariato di Adamsberg.
Più che grandi tavole o rituali raffinati, troviamo:
- caffè bevuti in fretta
- croissant ancora caldi
- biscotti nascosti negli uffici
- mattine disordinate e malinconiche
La colazione diventa così parte integrante dell’indagine e della psicologia dei personaggi.

Le colazioni al bar e i croissant caldi
Le giornate iniziano spesso nei piccoli bistrot parigini aperti all’alba, tra banconi ancora mezzi vuoti e odore di caffè forte.
In Nei boschi eterni, il tenente Froissy incontra Adamsberg davanti a una caffetteria appena aperta. Sul bancone ci sono croissant appena sfornati e Froissy, grande amante del cibo, non resiste a ordinarne subito un’altra porzione.
Qui la colazione è concreta, quotidiana, profondamente francese:
- caffè nero
- croissant caldi
- incontri rapidi prima del lavoro
Il caffè di Adamsberg
Il commissario Adamsberg non è un gourmet.
Il suo rapporto con la colazione è distratto, quasi casuale:
- beve moltissimo caffè
- spesso tiepido o preso alle macchinette
- mangia poco o dimentica di farlo
Il caffè serve più ai pensieri che al corpo: accompagna il suo modo di ragionare lento, intuitivo, vagabondo.

Le scorte segrete di Froissy
Tra i personaggi più legati al cibo c’è il tenente Froissy.
Nel suo ufficio nasconde vere e proprie scorte alimentari:
- biscotti
- cioccolata
- merendine
- dolci
Se qualcuno arriva senza aver fatto colazione, Froissy trova sempre qualcosa da offrire.
È un gesto pratico ma anche affettuoso: nutrire gli altri significa prendersene cura.
Le mattine di Danglard
Il vicecommissario Danglard vive invece la colazione in modo opposto.
Ansioso, insonne e segnato dall’alcolismo, spesso evita il cibo vero e proprio.
La sua mattina è fatta soprattutto di:
- liquidi
- vino bianco
- caffè
La colazione perde qualsiasi dimensione rassicurante e diventa il riflesso della sua fragilità interiore.
Una frase dai romanzi di Vargas
«Il caffè si raffreddava lentamente.»
Una frase semplice ma perfettamente “vargasiana”:
personaggi assorti nei pensieri, bistrot silenziosi, mattine grigie di Parigi e misteri che iniziano prima ancora dell’alba.


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